Se lasciamo da parte violenza e repressione, qual è la caratteristica delle destre? Prendere i voti dai poveri per fare l’interesse dei ricchi. Il nostro governo ce lo sta dimostrando ancora una volta. Al Meeting di Rimini Meloni ha avuto ancora il coraggio di parlare dell’Italia come paese più forte dell’eurozona, sventolando un tasso di occupazione senza precedenti. Bene, l’occupazione è salita, ma perché? Come? Questo fenomeno è da imputare principalmente all’ondata di assunzioni dovuta ai fondi PNRR. Ma più che di occupazione reale si tratta di una bolla. Non appena i contratti finiranno, coi fondi PNRR esauriti, la situazione tornerà subito drammatica. Lo stanno già sperimentando i tantissimi ricercatori RTDA (ricercatori a tempo determinato senza prospettiva di stabilizzazione), a cui pure la premier ha detto di aver destinato fondi senza precedenti. Fatto anch’esso vero, ma in negativo.
Ciò di cui Meloni non parla, e non parla mai, è il fatto che siamo l’unico paese Europeo in cui, dal 1990, i salari sono diminuiti. Al contrario i dividendi delle major italiane si sono gonfiati. Secondo Oxfam, dal 2020 le cedole delle grandi aziende italiane sono salite di circa l’84% – col rialzo più grande registrato tra 2022 e 2023, proprio l’anno dell’insediamento di Meloni –, mentre gli stipendi del settore privato sono calati del 13%.
La premier ha inoltre parlato di investimenti record in sanità, università e ricerca, senza tralasciare un elogio al ministro Bernini per la “grande conquista” dell’abolizione del numero unico a medicina. Tutto ciò è falso, ma avremo modo di vedere perché.
Autore: b.


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